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Rovigo 2 Aprile 2008
Presidiamo la Conferenza europea
sul clima
Dal 2 al 4 aprile 2008 si terrà a Rovigo
una Conferenza europea sul clima organizzata dalla
Provincia di Rovigo e dall ICLEI-Local Governments
for Sustainability.
Si discuterà intorno ai problemi climatici
planetari e di cosa possano fare gli enti locali per
dare una mano a risolverli, eppure si eviterà accuratamente
di affrontare, almeno stando al programma, le problematiche
relative ai principali fattori di inquinamento
e di devastazione ambientale che riguardano il nostro
territorio, ma che sono inevitabilmente globali.
Risulta fortemente contraddittorio che in questa provincia,
il Polesine, dove c'è la centrale
termoelettrica più grande d'Europa all'interno
del Parco del Delta del PO che ENEL vuole convertire
a carbone (massimo produttore di CO2 e , quindi di
effetto serra), dove il primo rigassificatore offshore,
targato EDISON, EXXON MOBIL E QATAR PETROLEUM, del
mondo verrà costruito in faccia alle coste dello
stesso Parco, dove si sprecano i progetti per la costruzione
di centrali a turbogas o a biomasse e biocombustibile
di tale dimensione da non poter essere supportate dalle
produzioni locali che in misura marginale al fabbisogno,
dove tra progetti di autostrade (Romea Commerciale
e Nogara Mare) e di un'infinità di altre strade
si spezzetta il territorio e si introduce una mole
di traffico su gomma che finirà per aumentare
i livelli di inquinanti già elevati, si decida
di parlare in modo astratto di sostenibilità ambientale "dimenticando" i
mostri ecologici sopra citati.
Ovviamente la responsabilità principale sta
nel fatto che in modo assolutamente bipartisan i politici
polesani, veneti e nazionali vedono con favore quei
progetti e spacciano per sviluppo quello che è soltanto
l'interesse di qualche lobby economica.
Onde evitare ospiti indesiderati la quota di iscrizione
alla conferenza è stata fiaata in 350 euro.
I comitati ambientalisti polesani (Coorbinamento
dei comitati per la difesa dell'ambiente e Intercom
ambiente) hanno deciso di presidiare, in segno di protesta
il luogo dove si svolgerà la conferenza per
tutta la durata della stessa e di fare un sit in il
più partecipato possibile alle 9.00 del 2 aprile
2008, ora prevista per l'inaugurazione e l'apertura
dei lavori, anche in considerazione della presenza
dei più importanti media nazionali e di importanti
politici locali e nazionali.
Invitiamo ogni comitato,
gruppo, associazione o singolo individuo che creda che la difesa dell'ambiente
non si attui con le chiacchiere di facciata, ma
con un radicale cambiamento di rotta in campo energetico
e non solo, a darci sostegno con la propria presenza
e con i propri temi e bandiere sopratutto la mattina
del 2 aprile e per la durata del presidio.
Coordinamento
dei comitati per la difesa dell'ambiente del Polesine
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