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MUTUO SOCCORSO -
di Chiara Sasso
Dal Mali
all'Ogliastra tracce di comuni solidali
CARTA settimanale 13 - 19 Giugno 2008
Poco prima c’era stato un acquazzone che aveva
costretto gli intervenuti al convegno Recosol a prendere
ognuno una sedia (dalla piazza del comune di Riace)
e portarla al riparo in una sala. Così quando
Romina Congera, assessore alla Provincia dell’Ogliastra
(Rifondazione comunista) aveva iniziato a parlare nell’aria
c’era tutto quel sottosopra di spostamento. E
ha continuato ad essere così perché le
sue parole hanno scosso per bene. Romina si è presentata
con i suoi trent’anni, bella ed entusiasta, ha
raccontato un viaggio di pochi mesi prima in uno dei
villaggi sperduti del Mali: Oualià. Ha raccontato
soprattutto la casualità della vita che l’aveva
portata a conoscere Recosol e in pochi giorni decidere
e partire per uno dei luoghi più sperduti:regione
di Kayes. Fazzoletto sulla bocca, in sella a moto più o
meno sgangherate aveva attraversato la savana discutendo
animatamente con il sindaco di Oualià e consiglieri
dei diversi villaggi.
Le immagini di quel viaggio la
ritraggono bella tosta, decisa a non mollare di fronte
ad un sindaco scafato e abituato a contrattare con
Ong e cooperazioni varie. Romina ancora non sapeva
che si stava facendo le ossa per quello che avrebbe
dovuto (di lì a pochi mesi) affrontare: direttamente
Renato Soru in persona. Per lei era pronto il passaggio
dall’assessorato alla Provincia dell’Ogliastra,
all’assessorato della regione autonoma della
Sardegna. Lavoro, formazione professionale, emigrazione
e sicurezza sociale. Occuparsi di lavoro in Sardegna
e cercare di trovare delle soluzioni: una cosa da niente.
A Riace Romina aveva preso il testimone e invitato
tutti a partecipare all’incontro del prossimo
anno proprio nella sua bellissima Ogliastra sospesa
fra monti e mare.
E’ passato giusto un anno
e sabato 14 giugno Recosol sarà a Tortolì con
un convegno, come al solito un mix fra cooperazione
decentrata e beni comuni, stranieri e filiera corta,
consumi e risparmio energetico. Anche uno sguardo al
super affollamento delle carceri proprio degli stranieri
con un intervento del direttore della casa circondariale
di Buoncammino di Cagliari. Certo è una scommessa
far coincidere temi così diversi.
Di sicuro
la noia e retorica evitata. Programma sul sito www
comunisolidali.org. Aperto a tutti. |