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NO INCENERITORE DI ALBANO
Le mobilitazioni in corso dallo scorso settembre
2007, nel territorio di Albano e nei territori limitrofi,
contro la volontà di CERRONI, ACEA, AMA, che
intendono costruire in località Roncigliano-Cancelliera
un inceneritore-gassificatore da 230.000 t/anno di
CDR (Combustibile Da Rifiuti) (!!??), hanno dimostrato con
chiarezza la contrarietà delle popolazioni
a questo progetto.
Il 5 giugno scorso, il consiglio comunale di Albano
laziale ha votato all’unanimità un o.d.g.,
proposto dal coordinamento, di contrarietà al
progetto, confermando la destinazione agricola dei
terreni acquistati da Cerroni per costruire l’inceneritore,
nuova fabbrica di profitti, truffe ed inquinamento.
Malgrado ciò, Marrazzo e la giunta regionale,
si apprestano a varare un nuovo piano regionale dei
rifiuti dove, accanto agli inceneritori di S. Vittore
e Colleferro, già funzionanti, e Malagrotta,
in avviamento, è previsto l’impianto di
Albano, ancora da costruire.
Nell’autunno scorso il Consiglio regionale
aveva votato contro; oggi invece, sotto la pressione
di un a lobby guidata da politici come Di Carlo (ex
Margherita) e Montino (ex DS), PDL e PD si apprestano
a varare questo nuovo disastro.
NOI
CI OPPORREMO CON TUTTE LE NOSTRE FORZE!
Sabato 14 giugno a Roncigliano, una affollatissima
assemblea popolare, con la partecipazione del prof.
Montanari, ha ribadito questa opposizione.
- VENERDI
20 GIUGNO ORE 10.30 PICCHETTO SOTTO LA PRESIDENZA
DELLA REGIONE LAZIO- Via Rosa Raimondi Garibaldi
per consegnare a Marrazzo le firme raccolte contro
l’inceneritore.
- MARTEDI 24 GIUGNO ORE 10.30 MANIFESTAZIONE
AL CONSIGLIO REGIONALE- Via della Pisana.
COORDINAMENTO
CONTRO L’INCENERITORE DI ALBANO
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