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Campania

Sabato 21 Giugno
Giornata di mobilitazione regionale e marcia Napoli/Acerra
MARCIA Acerra-Napoli e successivo corteo fino a Piazza Dante

PER UN NUOVO PIANO RIFIUTI SUBITO

  • Ore 9.30 partenza de “I 1000 del Sì” dalla stazione ferroviaria di Acerra
  • Ore 15.00 arrivo a Piazza Garibaldi - Napoli
  • Ore 16.00 partenza del corteo da Piazza Garibaldi
  • Ore 17.00 arrivo a Piazza Dante - Napoli
  • Ore 17.30 manifestazione nazionale a Piazza Dante

Il Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania e la Rete Campana Salute e Ambiente promuovono per sabato 21 giugno 2008 la Marcia Acerra Napoli de “I 1000 del Sì”.
L’iniziativa intende evidenziare le proposte per fuoriuscire dall’emergenza ambientale campana avanzate dalle associazioni, dai comitati e dalle reti ambientaliste regionali, che da anni si battono per un nuovo modello di gestione dei rifiuti: proposte concrete ed immediatamente praticabili, sistematicamente ignorate da quelle istituzioni che continuano a dipingerci come un’opposizione puramente localistica e priva di alternative per la risoluzione del problema. Contro questa propaganda di regime, la Marcia vuole dimostrare che per ogni NO che opponiamo a scelte sbagliate, come megadiscariche ed inceneritori, esistono tanti SÌ a provvedimenti efficaci e ragionevoli per togliere l’immondizia dalle strade senza danneggiare ulteriormente il territorio regionale e così uscire definitivamente dall’emergenza. Un SÌ all’adozione di ordinanze per la riduzione immediata di imballaggi e monouso superflui; un SÌ all’avvio della raccolta differenziata porta a porta a partire dalla separazione tra rifiuto secco e rifiuto umido; un SÌ alla realizzazione degli impianti di Compostaggio; un SÌ alla riconversione degli impianti per CDR in strutture per il Trattamento Meccanico-Biologico; un SÌ alla bonifica dei territori devastati dai Rifiuti Tossici.

Proprio la concretezza di queste proposte ci permette di denunciare le responsabilità del vero partito del NO: quello composto dalle compagini politiche nazionali e locali, legate ai potentati economico-finanziari ed alle ecomafie, che in questi anni si sono opposte alla realizzazione di un ciclo virtuoso dei rifiuti. Sono questi poteri che hanno invece detto SÌ all’ingresso in Campania di sostanze tossiche e nocive, alla realizzazione di megasversatoi in siti inadeguati sotto ogni profilo, alla violazione delle norme ordinarie in materia di pianificazione urbanistica, tutela ambientale, sicurezza sul lavoro, salute pubblica.
Il vero partito del NO è quello che, avendo da oltre 15 anni responsabilità e poteri di governo ad ogni livello, ha condotto la nostra regione sull’orlo di un collasso ambientale, sanitario, economico senza pari, sperperando ingenti risorse pubbliche e calpestando i diritti democratici dei cittadini campani. Sono loro gli estremisti che ci portano fuori dall’Europa, loro il nemico da sconfiggere.

I cittadini riuniti in comitati e associazioni, hanno studiato i problemi e sono arrivati dunque a comprendere sia le contraddizioni che mantengono la nostra regione in questo stato di vergognoso degrado, sia le soluzioni reali per uscire dall'emergenza e portare avanti in Campania politiche concrete rispettose degli interessi di tutte le comunità.

Coordinamento regionale Rifiuti della Campania
Rete Campana Salute e Ambiente

Per informazioni:
http://www.rifiutizerocampania.org - retecampanasaluteambiente@noglobal.org –  cell. 3887460974
http://www.rifiuticampania.orgcontatti@rifiuticampania.org –  cell. 3346224313

L'appello

Cari amici,
il Coordinamento Regionale Rifiuti delle Campania vi invita il 21 giugno 2008, ad una marcia per l'ambiente, la giustizia e la democrazia da Acerra a Napoli, che avrà inizio alle 9.30 dalla stazione di Acerra, ed attraversando varie tappe giungerà fino a Piazza Garibaldi, a Napoli.
La questione ambientale e sanitaria è una questione tutt'altro che locale: è una questione regionale e nazionale. Le singole battaglie che i comitati e le associazioni portano avanti hanno in comune la rivendicazione dei diritti, la difesa della salute e quindi dell'ambiente in cui viviamo.

La grave condizione in cui si trova la regione Campania, a causa del disastro ambientale e sanitario provocato dallo sversamento dei rifiuti tossici delle industrie del Nord, e dello sciacallaggio economico di alcune lobby industriali che impediscono di risolvere il problema dei rifiuti urbani e di avviare la raccolta differenziata, ha spinto i cittadini a riappropriarsi di quello spazio di partecipazione democratica che per anni molti avevano lasciato al solo monopolio di rappresentanze politiche, che si sono rivelate inadeguate al loro ruolo.
I cittadini si sono riuniti in comitati e associazioni, hanno studiato i problemi e sono arrivati a comprendere sia le contraddizioni che mantengono la nostra regione in questo stato di vergognoso degrado, sia le soluzioni reali per uscire dall'emergenza e portare avanti in Campania politiche concrete rispettose degli interessi di tutte le comunità.

Riduzione degli imballaggi, raccolta differenziata finalizzata al riciclo dei materiali e trattamento a freddo degli scarti residui sono diventati obiettivi concreti che vorremmo proporre per contrastare la logica crudele e spietata di chi per anni ha speculato sull'emergenza, costruendo impianti inadeguati per tecnologie e dimensioni, ed impedendo che si facesse la raccolta differenziata porta a porta, che avrebbe evitato il triste spettacolo delle strade invase dai rifiuti.
Dopo tanti anni di assenza dei cittadini dalla vita pubblica, riconquistare il diritto alla partecipazione democratica e la capacità di riportare la rappresentanza politica al suo ruolo istituzionale non sarà semplice. Ma proprio la costante mobilitazione di tanti cittadini ha consentito che la verità sulla tragedia della Campania venisse conosciuta in tutto il mondo.

Il cammino da fare è lungo: una lunga marcia per riconquistare i nostri diritti è un cammino che se percorreremo insieme potrà non solo dare più forza alle nostre battaglie, ma ci aiuterà a riappropiarci della dignità di cittadini.
Per queste ragioni vi invitiamo a fare un atto di speranza, e a scendere in strada con noi il 21 giugno 2008. Partendo da Acerra la nostra marcia simbolica attraverserà Casalnuovo, dove ci sono stazioni ferroviarie e circumvesuviana, Poggioreale, dove c'è la circumvesuviana, fino alla stazione di Napoli, a Piazza Garibaldi, da cui partirà un lungo corteo verso Piazza Dante, dove si terrà un'assemblea.

Sperando di incontrarvi lungo il cammino, vi portiamo la nostra solidarietà e i nostri saluti.

Il Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania

 

Ultimo aggiornamento: Giovedì, 19-giu-08